Vi racconto una storia

Vi racconto una storia.

Prima dell’estate Legambiente produsse un’osservazione – come previsto dalla Legge Regionale 12/2005 – al Piano Attuativo Guerrazzi – Spallanzani. L’osservazione verteva su un cambio delle destinazioni d’uso: meno residenziale libero e più ERP e terziario (piuttosto condivisibile).
La controdeduzione elaborata dall’Assessorato detenuto da Martina Sassoli però ha aggiunto una cosa assolutamente non richiesta: la completa eliminazione degli spazi di coworking, il cosiddetto “Villaggio dell’Innovazione”.

Quel progetto era stato studiato con grande professionalità e la collaborazione tra i già Assessori Egidio Longoni e Claudio Colombo e l’operatore. Un progetto ambizioso che avrebbe dovuto creare spazi utilissimi per giovani professionisti e startupper.

Niente. Cancellato con un colpo di penna per palese volontà dell’Assessore Sassoli e della Giunta in fase di approvazione definitiva (e in modo anche poco ortodosso).

Vorrei dei chiarimenti, visto che questa azione – sulla cui regolarità amministrativa mi interrogo – non era minimamente menzionata nell’osservazione di Legambiente. Vorrei anche capire perché durante l’esposizione delle linee programmatiche il Sindaco Allevi abbia sostenuto di voler attuare progetti di coworking, visto che poco più di un mese e mezzo prima ne aveva cancellato uno, lasciando alla progettazione esecutiva e in modo molto fumoso le modalità di realizzazione di spazi di quel tipo.

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