Il primo bilancio della Giunta Allevi

Sono più di cinque ore che siamo in Consiglio Comunale a discutere il primo bilancio di previsione dell’amministrazione Allevi.
Un bilancio che tira i conti e manca di slancio.
Un bilancio che ha la fortuna di ereditare introiti consistenti per opere messe in campo dall’Amministrazione Scanagatti, ma non ha prospettive con un piano opere pubbliche modesto.
Un bilancio che non varia nessuna delle aliquote tanto contestate da chi ora le conferma e che ne aumenta altre (imposta di soggiorno) e adegua le tariffe a domande individuale al rialzo (anche considerevole come sulle concessioni cimiteriali).
Un bilancio che taglia ciò che era già stato tagliato e esce da enti ed associazioni come Avviso Pubblico o il PIM, che provvedeva alla progettazione di importanti rimodernamenti del tessuto urbano e infrastrutturale.
Un bilancio che vuole rinunciare all’adesione al PLIS del Grugnotorto, togliendo una grande tutela a diverse centinaia di migliaia di mq di territorio vergine.
Un bilancio che aumenta la TARI, seppur di poco (+1,37%), dopo 3 anni di graduale diminuzione (-10%).
Un bilancio che alza l’imposta di soggiorno – tanto vituperata 4 anni fa da attuali membri della Giunta – senza avere un piano definito sugli investimenti nel turismo.
Un bilancio che alloca risorse per la cultura senza avere alcun progetto culturale.
Un bilancio vuoto fatto di numeri, ma senza politica. Un bilancio molto da contabili e poco da politici.

Comments

comments